- RECENSIONE - La Memoria di Babel di Christelle Dabos

Buon pomeriggio a tutti e bentornati in una nuova recensione del vostro cane lettore preferito.

Mi chiedo ormai se immaginate Simba che si inforca gli occhiali, prende il computer e inizia a digitare con le sue zampette sulla tastiera. 

Sarebbe bello.





Ma basta sproloquiare, oggi è il momento in cui posso prendere un attimo di respiro tra un esame e l’altro, e dedicare il tempo che il terzo libro della saga dell’Attraversaspecchi merita.

Anche perchè a brevissimo uscirà l’epilogo.

Io non sto piangendo.

Tu stai piangendo.


Nome: La memoria di Babel (Attraversaspecchi#3)

Autrice: Christelle Dabos
Casa editrice: Edizioni e/o
Pagine: 482
Prezzo: 16,00 €

Trama: Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?

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Ricordiamo tutti come si era concluso Gli scomparsi di Chiardiluna. Dopo un intero libro pieno di mistero e colpi di scena, quello più grande è stato proprio il finale, che, per far contento chi ha letto i libri pari passo con l’uscita (per fortuna non rientro tra questi altrimenti sarei già stata ricoverata in qualche reparto psichiatrico), ha visto la misteriosa sparizione del nostro caro e amato Thorn.

Per fortuna, in ogni caso, ho resistito alla tentazione di continuare subito la saga; non ho chiuso il secondo libro per aprire immediatamente il terzo per la curiosità impellente di continuare la storia e saperne di più. Si, perchè il terzo tutto è tranne che la liscia continua de Gli scomparsi. Il gap temporale tra i due è solo il primo sintomo di ciò (oltre al rallentamento del ritmo narrativo). Sono passati ben 2 ANNI E 7 MESI quando La memoria di Babel inizia.

Ci rendiamo conto?

2 ANNI E 7 MESI.

940 GIORNI.

22.560 ORE.

1.353.600 SECONDI.

Cara Dabos, ma ti pare il caso???

- Recensione - Loki di Mackanzi Lee


Buon pomeriggio a tutti amici! Dopo un periodo in cui diversi impegni (tra cui il trasloco) ci hanno portato lontani dalle recensioni, finalmente torniamo a pubblicare.

Questa volta tocca ad un libro che da inizio anno ha scatenato un hype sfrenato tra tutti i lettori e i book blogger.



Bisogna ammettere che la Oscar Vault sa il fatto suo in materia di pubblicità oltre che di creazione di veri e propri gioielli, e anche nel caso di Loki non ha deluso le aspettative. Questo libro ha attratto ovviamente anche noi, schiavi del marketing, e dopo averne letto il contenuto possiamo tranquillamente amettere di aver abboccato come il più ingenuo dei pesci. Ora vi spiegheremo il perchè, nel frattempo iniziamo con una breve trama.



Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l'apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l'unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell'unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell'ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos'è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.

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Partiamo dai punti favorevoli. L’edizione è meravigliosa! La copertina con la fan art disegnata da Stephanie Hans è un piccolo capolavoro, le scritte in rilievo, i dettagli delle rune, il font utilizzato per i capitoli e il taglio delle pagine di colore verde sono frutto di un lavoro certosino e ben strutturato, come già detto la Oscar Vault sa il fatto suo e ne siamo ormai consapevoli da tempo (e per fortuna! Senza i capolavori Oscar Vault dove saremmo?!?).

Come punto forte, oltre l’edizione c’è…

- Recensione - La lama dell'assassina di Sarah J. Maas

Ho rimandato troppo a lungo. Tra le mille cose da fare di questo periodo non riuscivo a trovare mai un attimo di quiete per dedicare un po’ di parole a questo libro. Ma basta procastinare, direi di andare dritti al sodo.



Titolo: La lama dell'assassina (Il trono di ghiaccio #0.5)
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori (Oscar Vault)
Pagine: 402
Prezzo: 12,50 €
Trama: Celaena Sardothien è la più micidiale sicaria del regno. Lavora per la Gilda degli Assassini, ma in realtà non obbedisce a nessuno e non si fida di nessuno. Inviata in una serie di missioni nei luoghi più pericolosi, dalle Isole Morte al Deserto Rosso, Celaena inizia ad agire senza rispettare gli ordini del capo della Gilda. Ma dovrà rischiare tutto per rimanere viva...
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Prima di iniziare questo libro non avevo mai letto nulla di Sarah J. Maas. La conoscevo solo per sentito dire grazie alla serie di ACOTAR; poi ho iniziato a leggere sempre più post e a notare un hype sempre più grande per la serie di TOG. Ero indecisa su quale delle due iniziare per prima, così ho chiesto il vostro aiuto su Instagram. Non so se effettivamente abbia fatto bene seguendo quest’ordine, ma sicuramente aver iniziato un approccio a un autore nuovo con una raccolta di novelle, mi ha dato la possibilità di ambientarmi, acclimatarmi e di conoscerne lo stile in maniera decisamente molto soft. Non che ce ne fosse in realtà bisogno, da quello che mi sembra di percepire leggendo articoli su questa autrice e i suoi libri, ma insomma, sicuramente non nuoce.
Devo essere sincera, all’inizio ero un po scettica sull’iniziare una saga da una raccolta di novelle, ma anche in questo caso ho deciso di seguire il vostro consiglio. Con il senno di poi sono davvero contenta di averlo fatto. Avevo paura che le novelle fossero dei semplici brevi racconti, staccati dalla saga vera e propria e indipendenti tra di loro.
Niente di più falso.

REVIEW PARTY - Il bambino di polvere di Patrick Dewdney

Nome: Il bambino di polvere  (Le cycle de Syffe #1) Autore:  Patrick Dewdney Casa editrice:  Mondadori (Oscar Vault) Prezzo:  22,00 € Trama:...